Alla scoperta del Carnyx, il “corno” da guerra dei celti




 
Il nome deriva dal greco carnyx (κάρνυξ) che significava generalmente corno musicale. Il Carnyx era infatti uno strumento a fiato metallico, di forma allungata e con l’apertura superiore a forma di animale(drago, cinghiale, cavallo etc.). Esso, utilizzato sicuramente tra il 300 a.C. e il 200 d.C., doveva avere una doppia funzione sul campo di battaglia: esaltante per gli uomini dello schieramento che lo suonava, di tipo intimidatorio per i nemici che sentivano echeggiare il suo cupo richiamo. Questo strumento, infatti, emetteva un suono molto potente ed impressionante per chi lo udiva.
 
Abbiamo contezza dell’uso di questo strumento grazie alle fonti scritte romane(Cesare e Diodoro Siculo) ma anche e soprattutto grazie al ritrovamento del 2004 a Tintignac, Francia(Un carnyx integro) e alla testimonianza del “calderone di Gundestrup”, su cui ci sono incise tre figure umane intente a suonare il Carnyx.
 
In particolare Diodoro Siculo scrive: “Le loro nuove trombe sono di un particolare tipo barbarico, che soffiano dentro di loro e producono un suono duro che si adatta al tumulto della guerra”.
 
Il Carnyx divenne presto un simbolo utilizzato dai celti, come simbolo militare del potere aristocratico, quanto dai loro nemici, come simbolo del bottino di guerra di popoli sconfitti. Questo utilizzo iconografico a confronto colpisce particolarmente se visto attraverso le immagini di due monete (la prima coniata dai celti, la seconda dai romani) che ho potuto trovare in un interessante articolo a riguardo.
 
Denario in argento coniato da Dumnorix re degli Edui, 70-50 a.C. circa, De La Tour 5044. D/ Volto con simbolo dietro la testa. R/ Auriga con carnyx e insegna nella mano destra, mentre con la sinistra tiene la testa mozzata di un nemico
Brutus Albinus, denario romano, 48 a.C., Craw. 450/1a. D/ Ritratto del giovane Marte elmato. R/ Carnyx incrociati con interposti lo scudo ovale celtico e la ruota del carro da guerra

 

 
Sono state riprodotte diverse repliche il più possibile fedeli agli antichi originali e ne è stato sperimentato il suono.
 
In questo video John Kenny, musicista britannico e grande esperto di questo strumento(il primo a suonarlo dai tempi antichi), ci fa ascoltare il suono che avremmo sentito più di 2000 anni fa, prima di essere assaliti da un esercito di celti. Impressionante.
 
 
– Feor
 
Fonti:
– Diodoro Sículo , Histories, 5,30
– cronacanumismatica.com, IL CARNYX NELLE MONETE, un simbolo tra identità celtica e romanizzazione

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