The Sword Dance(Danza delle spade) è un’antica danza di guerra degli Scozzesi Gaelici che, secondo la leggenda, viene fatta risalire al re Malcolm Canmore(Malcolm III MacDuncan). Si narra infatti che egli danzò per celebrare la vittoria nella famosa battaglia di Dunsinane nel Perthshire contro le forze di Macbeth di Scozia nel 1054.
Egli avrebbe deposto la sua stessa spada insanguinata incrociandola sul terreno con la lama, altrettanto insanguinata, del comandante nemico sconfitto a formare una croce e avrebbe danzato su di esse, esultando.
Storicamente sappiamo che questa particolare danza esisteva nel XV secolo e probabilmente anche prima: nello “Scotichronicon” di Walter Bower si fa riferimento alla danza delle spade che si eseguiva durante il regno di Alessandro III di Scozia(1249-1286).
Ma le danze di questo tipo sono molte e diverse, essendo cosí radicate nella tradizione locale. Troviamo così le Argyll Broadswords, la Jacobite Sword Dance, la Clansmen Sword Dance, le Broadswords of Lochiel, le Lochaber Broadswords, la Elgin Long Sword Dance.
Ma la piú famosa in assoluto è la Ghillie Callum.
Il nome “Ghillie Callum” significa “Servo di Malcolm”. In origine, ghillie era il nome dato al giovane [il significato letterale e originale di “gille” è “giovinezza” o “ragazzo” e deriva da la “giolla” irlandese, che guiderà i capi delle Highland nelle spedizioni di caccia e pesca. In seguito fu generalizzato e usato in modo dispregiativo dagli abitanti delle pianure per descrivere gli uomini servitori che accompagnavano sempre i capi delle Highland. Le ‘ghillies’ sono anche un tipo di scarpe morbide senza lingua, indossate per i tradizionali balli del nord della Scozia. Di solito sono di colore nero con lacci decorativi e leggermente più grandi del piede in quanto sono spesso indossati con le calze spesse del tradizionale abito delle Highland.
Oltre ad essere una prova di forza con cui venivano individuati i combattenti più agili e resistenti, questa danza di esultanza e trionfo divenne una sorta di profezia tra i combattenti degli altipiani. La leggenda dice che i guerrieri eseguissero la danza sulle spade per prevedere l’esito della battaglia del giorno successivo. Se il ballerino finiva senza toccare le spade, gli veniva assicurata la vittoria, ma se cadeva sulle spade o anche solo le toccava, si potevano prevedere sconfitte e morte.
In questi video si può vedere come si svolge e quali sono i movimenti tipici della danza delle spade:
Ma cosa vale davvero in questa danza? Saltare piú in alto possibile trasformando ogni saltello in un accento musicale a cui conferire dignitá e importanza e, cosa ancora piú interessante, non fermarsi mai anche se si tocca la spada. In questo ballo si sta danzando, ma al tempo stesso si propizia la lotta ed in quanto guerrieri non ci si può arrestare di fronte alla difficoltá, neanche se questa presagisce il peggio.
– Jera



