Le ricette di Ostara

E poi, ho la natura e l’arte e la poesia, e se questo non è sufficiente, che cosa posso volere di più?

– Vincent van Gogh 

Gründonnerstagsuppe  
Nei paesi dell’Europa del Nord all’inizio della Primavera si era soliti raccogliere i primi germogli di erbe spontanee e da qui la tradizione della preparazione della ‘Zuppa delle 9 erbe’ ovvero Gründonnerstagsuppe, ‘anche detta  Green Thursday Soup’.  Il verde infatti è un simbolo di nuova vita. Dopo un lungo inverno rigido, le nuove erbe verdi ci danno arricchimento nutrizionale oltre a nutrire lo spirito.C’è da dire che queste ricette sono soggette a variazioni in base ai luoghi e alle erbe che si trovano sul momento nel campo o da chi le vende; inoltre le quantità usate dipenderanno dalla vostra scelta quindi anche su quello sarete voi a decidere. Siate elastici e tenete presente che sarà necessario bilanciare i sapori in base alla vostra raccolta. Ad esempio ricordate che la cicoria selvatica e le foglie grandi della malva hanno un sapore amaro…starà a voi decidere se inserire qualche altro ingrediente (es: carote) per attenuare il sapore forte.

Ingredienti:
Una buona mano piena di 9 erbe diverse:   1 porro affettato (separare bianco e verde in due pile) o in alternativa una cipolla piccola tritata,  manciate di sedano, b asilico, prezzemolo riccio, rucola,  crescione, aneto, spinaci, cavolfiore.  In alternativa, se ne avete, potete utilizzare: achillea, bardana, tarassaco, malva, ortica, borragine, cerfoglio, pratolina, cicoria selvatica o primula. 1 spicchio d’aglio tritato o tagliato a metà (la tradizione ne vorrebbe sei spicchi, fate a vostro gusto)5 cucchiai di olio d’oliva 1 litro di brodo vegetale o brodo di pollo2 patate medie a dadini5 fette di pane casereccio.1/2 bicchiere di latte o panna (se piace)Sale e pepe
Preparazione: 
Lavate, asciugate e tagliate grossolanamente le foglie.  Cuocere l’aglio e la parte bianca del porro (o della cipolla se avete usato quella) nell’olio d’oliva fino a quando non sarà appassito. Aggiungere il brodo, le patate a dadini, e le parti verdi del porro. Far bollire fino a quando le patate sono tenere e regolare di sale e pepe. Aggiungere le erbe nella pentola e chiudere il coperchio e cuocere per circa 10 minuti girando di tanto in tanto. Frullate il tutto con un frullatore finchè non si ottiene una consistenza leggera e liscia come la seta. Si può aggiungere (se piace) mezzo bicchiere di latte o panna. Ottimo servire la zuppa calda, accompagnata dal pane croccante (o frittelle di patate). 
Seguite il Grimorio del Fuoco per altre ricette gustose e preparate il paiolo…

– Jera

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