
I gallowglass o galloglass (in irlandese gallóglach “soldati stranieri”) erano forti combattenti mercenari originari delle Isole Ebridi e delle Highlands scozzesi. Essi erano discendenti tanto dei gaeli(nativi di Scozia e Irlanda) che dei vichinghi che nei secoli precedenti avevano colonizzato quell’area ed erano famosi per la loro ferocia ed affidabilità in combattimento: senza dubbio rappresentarono, tra il XIII e il XVI secolo, l’élite dei guerrieri medievali gaelici nell’isola irlandese.
A seguito dell’invasione dell’Irlanda da parte degli anglo-normanni (fine XII secolo), i numerosi signori locali irlandesi cominciarono ad impiegare i gallowglass scozzesi per farli combattere al loro seguito con la promessa di donazioni di terra, una volta terminato il servizio. Molti di questi guerrieri si stabilirono infatti sul suolo irlandese e crearono i loro clan(come i MacSweeneys, McCabes, MacLeods, MacDonalds e MacDonnells).

Troviamo la prima testimonianza(riportata da fonti scritte come gli Annali di Connacht e quelli di Loch Cé) dell’impiego di questi guerrieri mercenari, nella metà del XIII secolo: infatti nel 1259 il re delle Isole Ebridi Dubhghall mac Ruaidhrí, in occasione delle nozze di sua figlia, diede in dote 160 guerrieri scozzesi al principe irlandese Aodh Ó Conchobhair di Connaught.
Nel corso degli anni, il ruolo di questi combattenti divenne tanto importante che molti irlandesi autoctoni iniziarono ad arruolarsi come gallowglass, combattendo insieme (o contro) quelli che avevano attraversato il mare. I guerrieri gallowglass, infatti, erano solitamente seguiti da uno o due scudieri, chiamati Kerns; questi erano quasi sempre giovani irlandesi che, oltre a trasportare le armi e gli approvvigionamenti, seguivano un rigido addestramento per poter diventare a loro volta dei gallowglass. Insieme formavano la Spar, l’unità base di un battaglione gallowglass (il Corrughadh).
Questo nuovo tipo di guerriero era esattamente ciò che mancava nell’Irlanda medievale (rispetto, ad esempio, agli eserciti inglesi): Un soldato di fanteria pesante. I gallowglass erano infatti dotati di elmi in metallo, armature di cotte di maglia e soprattutto armi possenti come l’ascia Sparth (forse un’eredità delle invasioni norvegesi che interessarono le zone di origine di questi guerrieri) e uno spadone simile alla Claymore scozzese (“claidheamh mór”). I gruppi di gallowglass rappresentavano il nerbo degli eserciti irlandesi, che fino ad allora erano composti quasi esclusivamente da guerrieri armati alla leggera e schermagliatori. I gallowglass potevano portare l’attacco decisivo, difendere in modo efficiente un punto prescelto e badare alla sicurezza dei capiclan come guardie del corpo. L’impiego di questi mercenari fu di grande aiuto agli irlandesi per resistere all’invasione inglese dell’isola.
Un aspetto interessante è che diverse “dinastie” di gallowglass servirono le stesse fazioni per centinaia di anni, il che ha fatto pensare quindi che questi guerrieri, sebbene venissero assoldati come mercenari, avessero un certo codice d’onore e fedeltà nei confronti dei propri signori, senza vendere i propri servigi al miglior offerente.
Nel 1600 un cronista li descrisse come “uomini scelti e selezionati, dalla corporatura grande e possente, crudeli e senza compassione. La più grande forza in battaglia consiste in loro, che scelgono di morire piuttosto che cedere al nemico”.

Durante il XVI secolo in Irlanda infuriarono sanguinosi conflitti causati principalmente dalla presenza inglese e dalla riconquista dell’isola messa in atto dai Tudor. Si intensificò così l’arruolamento di mercenari negli eserciti privati degli agguerriti signori feudali irlandesi, decisi a non cedere terreno ai conquistatori. Dopo la Prima Rivolta di Desmond del 1571, l’alto funzionario inglese William Drury, volendo dare un chiaro segnale ai nemici della corona, fece giustiziare 700 gallowglass. Vennero inoltre banditi comportamenti e usanze tipiche della tradizione gaelica come la poesia dei bardi, il vestiario tipico irlandese ed il mantenimento di eserciti privati da parte dei capiclan.
Molti gallowglass combatterono con il condottiero irlandese Hugh O’Neill durante “l’atto finale” della conquista inglese: La Guerra dei Nove Anni. Con la sconfitta nella battaglia di Kinsale nel 1601, il fenomeno andò scemando, anche se troviamo testimonianze dell’impiego di questi guerrieri anche decenni più tardi, nonostante l’arte della guerra, rivoluzionata dall’utilizzo della polvere da sparo, avesse superato da tempo le tecniche degli straordinari combattenti gallowglass.
– Feor
Fonti:
– Zhistorica, “Mercenari Scozzesi in Irlanda: i Gallowglass”
– Ancient Origins, “Gallowglass Mercenaries – The Notorious Norse-Gael Soldiers of Fortune”
– Cumann Staire, BHÉAL ÁTHA’N GHAORTHAIDH
– History.net, “Scourge of the Gallowglass”
