
Di cosa si nutre sostanzialmente un viandante? Nell’antichità chi conduceva una vita nomade doveva semplificare la propria cucina e farla diventare ‘da viaggio’. Sappiamo che i popoli norreni (popoli germani della Scandinavia) nel tempo si insediarono nel Regno Unito, in Irlanda, in Islanda, in Finlandia, in Russia, in Sicilia, in Italia meridionale, sull’isola di Terranova in Canada, in Groenlandia, in Francia, in Ucraina, in Estonia e in Lettonia. Per questo svilupparono l’arte di cucinare in viaggio. Infatti i cereali che i Vichinghi coltivavano nelle loro fattorie giocavano un ruolo importante nella dieta quotidiana di questi guerrieri. Gli ingredienti immancabili erano l’avena e l’orzo, che venivano raccolti per produrre una farina, poi trasformata in un impasto e cotta su una piastra disposta su una fiamma libera. La praticità è la base del viaggiatore e infatti per la ricetta che stiamo per proporvi occorre solo procurarsi farina, acqua e una piastra da fuoco…i montanari che ci leggono già sapranno di cosa parliamo.
Osyrat Kornbröd: (Pane piatto d’orzo)
Ingredienti per 8 porzioni ca :
1-1/2 tazze di farina d’orzo
1/2 tazze di acqua
Preparazione:
Combinate gli ingredienti insieme fino a formare un impasto rigido.
Scaldate una piastra sul fuoco (o si può usare una piastra di cottura nel forno). Prendete un mattarello pesante e una palla grande come una noce e fatela rotolare fino a quando non si appiattisce. Rotolate verso l’esterno in modo che sia il più sottile possibile fino a quando non si avrà un disco piatto e rotondo e adagiatelo sulla piastra. Infine è necessario porre la piastra sul fuoco (o cuocete nel forno) per circa 30 secondi su entrambi i lati. Una ‘focaccia’ alla volta, stendete la pasta e cuocete. La cosa più efficace è avere due persone, una che stende la pasta e una che cuoce; il pane va mangiato subito, ma può essere congelato e poi riscaldato. Il ‘pane piatto’ o ‘focaccia’ è buono con tutti i cibi vichinghi, ma può anche essere mangiato con burro o Skyr.
Cos’è lo Skyr? Questo formaggio è fatto in modo molto simile alla ricotta o alla crema di formaggio, usando il caglio…ma questa è un’altra storia e ne parleremo nel prossimo articolo di cucina viandante 🙂
Abbiamo corredato con foto scattate da noi durante i nostri esperimenti di pane Vichingo con incisa la runa Berkana.

Buon Appetito!
– Jera


