
Siamo in Scandinavia del V secolo d.C., più precisamente sull’isola di Öland, in Svezia.
Era forse una sera come tante nel villaggio di Sandby, un insediamento fortificato che ospitava circa 250 abitanti, protetti da mura alte 5 metri disposte ad anello (“ringfort”), come da tradizione nella penisola scandinava.
Ma le alte mura non sarebbero servite a proteggere la vita di chi viveva all’interno del borgo…poiché qualcosa di più forte, quella sera, era pronto a stravolgerne il destino.
Il quadro che si sono trovati davanti gli archeologi del Kalmar Lans Museum -letteralmente impegnati in un lavoro di investigazione sulla scena di un crimine antico di 1500 anni- è quello di una vera e propria strage. Se inizialmente gli scavi portarono alla luce reperti quali gioielli e preziosi monili, presto si cominciò a capire che a Sandby venne consumato un massacro: fin’ora sono stati ritrovati 26 corpi di uomini, donne e bambini che presentano inequivocabili tracce di una morte violenta e terribile.
Lo studio dei colpi inferti dagli assalitori agli abitanti del borgo non lascia dubbi sul fatto che doveva trattarsi di una sorta di esecuzione di massa e non di una battaglia alla pari. Inoltre i corpi delle vittime, vennero lasciati a terra, senza una degna sepoltura.
Secondo il rapporto degli archeologi in campo, non venne trafugato niente dagli assalitori: beni immobili e animali da soma o da allevamento vennero uccisi e lasciati anch’essi nel forte. Un altro indizio che fa pensare alla vendetta di un gruppo di nemici assetati di sangue, piuttosto che ad un gruppo di banditi o predoni alla ricerca di un bottino.

Molte delle vittime riportate alla luce vennero decapitate e sappiamo che un uomo venne lanciato tra le fiamme mentre era ancora vivo.
Ma come giustificare tanta atrocità? La risposta è probabilmente ancora nascosta all’interno del perimetro circolare di questa grande scena del delitto e forse la scopriremo in un futuro non troppo lontano dato che solo il 9% dell’area è stata fin’ora esaminata.
Sapremo ricostruire come andò realmente?
Qui lasciamo il link del sito del progetto di scavo che gli archeologi stanno portando avanti da più di 10 anni: https://www.sandbyborg.se/en/home/
– Feor
