Cernunno, il dio-cervo dei celti

Conosciuto come “Cernunno” o “Cernunnos” (dal termine gallico cernon -kernon- che significa “corno”, quindi “dotato di corna”), questa divinità veniva adorata durante l’evo antico dalle popolazioni celtiche della gallia, nord-italia e britannia meridionale. Cernunno rappresentava lo spirito degli animali della foresta, in particolare quelli dotati di corna come i cervi: ne incarnava infatti le caratteristiche di fecondità, virilità e forza combattiva selvaggia.

Accanto a questi aspetti, pare che questa antica divinità avesse un legame particolare con la morte e l’oltretomba, probabilmente per la somiglianza con molte divinità simili di altre culture indoeuropee. Le origini del “dio-cervo” celtico, infatti, affondano le proprie radici nei culti sciamanici dell’europa protostorica e -forse- ancora più in profondità: tra le prime tracce figurative di divinità ricondotte a Cernunno si annoverano incisioni risalenti al paleolitico.

Cernunno in un’incisione rupestre della Val Camonica

Successivamente venne accomunato al Dis Pater romano, il dio dell’oltretomba e del sottosuolo.

Nelle raffigurazioni, Cernunno, viene sempre rappresentato come una figura antropomorfa con corna di cervo. A volte porta il torquis (un collare tipico della cultura celtica e la cui forma ricorda anch’essa quella delle corna). Veniva spesso ritratto in compagnia di animali selvatici e domestici, richiamando una sintesi -espressa nella sua stessa figura metà uomo e metà bestia- tra il mondo della natura selvaggia e quello della natura domata.

Oltre alla travolgente potenza della natura, “il cornuto” -come veniva chiamato dai romani- era venerato poiché portatore di rinascita nell’eterna ciclicità della vita del cosmo: i palchi delle corna crescono e cadono per poi ricrescere di nuovo sul capo dell’animale a cui era associato Cernunno.

L’utilizzo -in tradizioni sciamaniche anche geograficamente e temporalmente distanti tra loro- delle corna di cervo come elemento rituale, ci da la misura di quanto arcaico possa essere il culto del dio-cervo.

– Feor

Cernunno rappresentato sul Calderone di Gundestrup

Lascia un commento