I signori degli alberi

Capita di trovarsi davanti a una grande pianta e restare affascinati dalla sua maestosità, dalla sua bellezza e imponenza. Qui invece ci troviamo davanti ai giganti del regno verde, veri e propri “Signori degli alberi”.

L’albero più alto

Hyperion

Per parlarvi del primo di essi dobbiamo volare nella splendida California, la calda e splendida regione delle foreste di sequoie giganti. Ed è proprio una sequoia l’esemplare di cui vogliamo raccontarvi: si chiama “Hyperion”, appartiene alla specie della “Sequoia sempervirens” ed è l’albero vivente più alto al mondo: misura infatti 115,92 metri di altezza.

Per renderci meglio conto di tale incredibile misura allego al post una grafica in cui vengono comparate le dimensioni della nostra sequoia e del Big Ben: Hyperion supera l’orologio di Londra di 20 metri.

Hyperion è stato scoperto piuttosto recentemente; “nascosto” nel fitto di una delle zone più remote del Redwood National Park, fu infatti individuato e segnalato nel 2005 dai naturalisti Chris Atkins and Michael Taylor e ad oggi la sua posizione –per motivi di sicurezza dell’albero- è sconosciuta. 

Infine sembra che questo Signore degli Alberi avesse potuto crescere ancora di più ma l’attività degli instancabili picchi avrebbero di fatto arrestato la crescita di questa magnifica e maestosa pianta.

L’albero più grande

Per scoprire l’esemplare di albero più possente restiamo nella California delle sequoie giganti e andiamo a conoscere il “Generale Sherman”, un esemplare di Sequoiadendron giganteum che detiene il record di grandezza –in termini di volume- tra gli alberi viventi. Quest’albero pesa circa 1.910 tonnellate e vanta un volume di 1487 metri cubi.  La sua enorme base misura quasi 11 metri di diametro e più di 31 di circonferenza. Tutti questi elementi lo rendono di fatto l’organismo vivente più voluminoso al mondo.

Il piccolo Generale Sherman

Questo piccoletto è anche piuttosto anziano: si stima che possa avere un’età compresa tra i 2300 e 2700 anni

Il nome con cui conosciamo questa pianta fu assegnato dal suo scopritore ed è ispirato all’omonimo William Tecumseh Sherman, che fu generale durante la Guerra di secessione americana.

L’albero più antico

Calcolare l’età effettiva di una pianta vivente è tutt’altro che un compito facile. Innanzitutto proprio per il fatto che l’albero è in vita non permette la dendrocronologia (la stima dell’età vegetale attraverso gli anelli di accrescimento degli alberi), inoltre anche la tecnica dei carotaggi risulta difficile in alberi grandi e vetusti. Insomma, nella maggior parte dei casi, determinare da quanti anni vive un albero millenario è davvero complesso, il che rende molto complicato stabilire con certezza quale sia l’albero più vecchio al mondo.

Fino a pochissimi anni fa l’albero vivente più antico al mondo era un esemplare di abete rosso conosciuto come “Old Tjikko” (dal nome del cane dello scopritore Leif Kullman) e localizzato nel nel Parco Nazionale Fulufjället, in Svezia. Quest’albero –o meglio il suo apparato radicale- ha un’età  di circa 9.560 anni: non proprio un giovincello.

Old Tjikko

Nonostante la veneranda età dell’abete svedese, proprio lo scorso anno è stata scoperta una pianta ancora più longeva: La quercia Palmer di Jurupa (se vi state chiedendo dov’è situata…sempre in California!) è stata analizzata intensamente dagli esperti e la sua nascita risalirebbe ad un periodo compreso tra 13 e 15mila anni fa. All’apparenza, la nostra vecchia quercia non è affatto maestosa: esternamente ha l’aspetto di un insieme di arbusti; come Old Tjikko, infatti, anche questa antichissima pianta –che nei millenni ha superato siccità, incendi, e avversità- è sopravvissuta tramite il sistema di “propagazione clonale”, attraverso cui le radici originarie restano vive (e vegete) anche se il tronco esterno muore.

La quercia Palmer

In Europa

Se ci spostiamo in Europa – e nello specifico nel sud Italia- non possiamo non citare il vecchio “Italus”, un pino loricato di 1230 anni situato nel parco nazionale del Pollino. In questo caso la datazione è stata effettuata attraverso un metodo combinato dendrocronologico e al carbonio 14.  Italus è considerato ufficialmente l’albero più antico del continente europeo.

Italus

Matusalemme

Ma qual’è effettivamente l’albero più vecchio? Si chiama “Matusalemme”, si trova da qualche parte nei pressi del confine tra California e Nevada ed ha un’età stimata di 4.854 anni (la sua germinazione è stata stimata al 2832 a.C.). La pianta – incredibilmente ancora viva dopo così tanti anni- è un pino dai coni setolosi e appartiene alla specie del Pinus longaeva. Matusalemme detiene il record essendo l’albero più anziano non appartenente ad una colonia clonale (come Old Tjikko oppure la quercia di Jurupa); un vero patriarca del mondo vegetale.

Matusalemme

– Flavio F.

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