
Il drago è forse l’animale leggendario più suggestivo di tutti i tempi. Questa figura mostruosa è presente dall’Asia all’Europa e in culture tanto diverse quanto lontane…oggi vi parleremo di un drago che è diventato addirittura il simbolo di un paese intero!
La bandiera del Galles, infatti, è costituita da un feroce drago rosso su un campo bianco e verde; ma qual’è la storia (o la leggenda) all’origine di questa scelta?
Conosciuto in lingua gallese come Ddraig Goch, il drago rosso compare nell’ Historia Brittonum del monaco Nennio: nella cronaca si racconta che il re Vortigern era intenzionato a costruire il suo castello a Dinas Emrys, ma che ogni notte le mura della fortezza crollassero senza un apparente motivo. Il re, deciso a placare l’ira delle forze che stavano sabotando il suo volere scelse di sacrificare un ragazzo…secondo molti quel ragazzo sarebbe stato Merlino! Il giovane, però, rivelò a Vortigern il motivo dei suoi problemi: c’erano due draghi nel sottosuolo di Dinas Emrys…e l’onda d’urto della loro lotta causava il crollo costante delle mura. Così il re fece scavare il terreno fino a scoprire le due creature – una di colore rosso e una di colore bianco- che combattevano senza sosta; azzannandosi e sputando fuoco i due draghi sembravano quasi sul punto di uccidersi a vicenda quando, alla fine, il drago rosso ebbe la meglio sul suo avversario.
Tempo dopo, intorno al VII secolo d.C., si dice che il re gallese Cadwaladr “il Benedetto” scelse questa simbologia per la bandiera del suo regno poiché ispirato dalla costante lotta tra il popolo gallese e quello sassone, proprio come i due draghi di Dinas Emrys.
Infatti, nonostante i tentativi di conquistare questa meravigliosa parte di Britannia, gli invasori sassoni dovettero rinunciare al Galles, sulle cui verdi brughiere sventola ancora la bandiera del drago rosso.
– Flavio F.
